Prevenzione e Salute

Ruolo immunologico delle interleuchine nel fallimento ripetuto di impianto

Le cause del fallimento d’impianto possono essere molteplici e coinvolgono sia l’utero che l’embrione appena formato. La finestra d’impianto presenta una serie di passaggi complessi per il successo dell’impianto. E’ fondamentale anche il rimodellamento vascolare che è citochino-dipendente.
Perché l’embrione si impianti è fondamentale che l’endometrio raggiuga lo spessore di 12-13 millimetri
Si è evidenziato che le interleuchine IL12 endomentriale – IL15 e IL-18, sono legate alla ricettività uterina e, se non funzionanti correttamente, rendono inadeguato l’attecchimento dell’embrione nelle donne che presentano una storia di ripetuti fallimenti .
Si è evidenziata nell’endometrio la correlazione tra i livelli di citochine IL-12, -15 e -18 e che lo stato di vascolarizzazione e il numero delle cellule natural killer (NK) endometriali possono indurre il fallimento ricorrente dell’impianto.
Le citochine IL-12-15-18 mostra distinti meccanismi immunologici coinvolti nel più ampio contesto di inadeguata recettività uterina IL-18 e IL-15 e sembrano essere coinvolte nel reclutamento locale e nell’attivazione delle cellule Natural Killer uterine-(uNK. L’IL-18 è stata a sua volta correlata con le interleuchine IL-15 e IL-12, facendo supporre un controllo dell’attivazione delle cellule NK uterine. Sono state riportate in letteratura variazioni significative nel numero di cellule NK tra le pazienti con una storia di fallimento di impianto.
I livelli normali di IL-12, IL-15 e IL-18 sono coinvolti nei processi di rimodellamento vascolare locale e di angiogenesi e se queste citochine sono tutte coinvolte nel rimodellamento vascolare e controllano l’attivazione delle cellule NK, se assenti o prodotte in eccesso si possono avere problemi di impianto.
IL-18 è localizzato sulle cellule muscolari lisce delle arterie spirali. Riteniamo quindi che alcuni casi di fallimento ricorrente dell’impianto siano probabilmente correlati all’assenza di un adeguato rimodellamento vascolare (mancanza di IL-18, mancanza di angiopoietina, mancanza di trasformazione dell’arteria spirale) inducendo un’inadeguata recettività uterina
I livelli di citochine endometriali vanno osservati al 21° giorno di un ciclo mestruale precedente al ciclo in cui si vuole provare un concepimento .
E’ utile la valutazione e la correlazione tra citochine, stato vascolare e numero di cellule NK La presenza in numero adeguato di cellule CD56 è un buon indice di probabilità di impianto.
Il Test Doppler dell’arteria uterina e il conteggio delle cellule bright NK Natural Killer CD56 sono un sottogruppo specializzato di cellule NK del sistema immunitario innato, la loro funzione è di ummunomoderazione e di produzione di citochine, che se presenti in eccesso, alterano la capacità di impianto, anche la presenza di Lattobacilli nell’endometrio non deve essere inferiore all’80% e si è notato una significativa diversità e coinvolgimento di un corretto impianto tra le pazienti fertili e infertili.
Per valutare la buona salute dell’endometrio è opportuno eseguire il test del Microbioma endometriale che valuta le quantità di presenza di cellule Natural Killer e la presenza dei lattobacilli che devono essere sopra l’80 %.
La PCR può quantificare le citochine nell’endometrio sembra essere un metodo interessante di diagnosi di recettività uterina
Una inadeguata crescita e funzionalità della placenta può causare disfunzione placentare, sviluppo uterino anomalo e conseguente rigetto immunitario. È necessaria una quantificazione precisa, poiché lievi variazioni nei livelli possono influenzare il delicato equilibrio tra le varie citochine. Una variazione rispetto al livello ottimale di una determinata citochina può portare a un eccesso o a una carenza della stessa citochina ed entrambe le variazioni possono causare problemi per il successivo impianto.
La preparazione dell’ambiente uterino per l’impianto è una reazione infiammatoria, accompagnata dalla secrezione di alcune citochine Th2.
L’IL-18 è una citochina che promuove la risposta Th2 ed esercita effetti positivi sulla trasformazione vascolare locale stimolando la produzione di angiopoietina la quale svolge il ruolo di formare e controllare i vasi sanguigni che si devono formare.
La valutazione dell’indice medio di pulsatilità dell’arteria uterina è significativamente correlato negativamente con il rapporto IL-18/actina, suggerendo un difetto del percorso di rimodellamento vascolare.
Fallimenti di impianto inspiegabili dopo un trasferimento embrionale possano essere correlati a distinte disregolazioni locale nella rete immunitaria. E’ utile fatta il conteggio delle cellule CD56 per selezionare la paziente che dovrebbe beneficiare di un’esplorazione molecolare avanzata.
Quindi durante la finestra di impianto tutto deve funzionare alla perfezione perché l’impianto si possa verificare.

Da Fertility and Sterility Vol. 83, N. 3.