Parliamo di MCS Sensibilità Chimica Multipla

La sensibilità chimica multipla (MCS) è una sindrome multifattoriale difficile da inquadrare, tanto che spesso la si ritiene una malattia psichiatrica.E’ caratterizzata da una ridotta tolleranza a vari agenti ambientali o a una classe di sostanze chimiche e relativi effetti avversi
dovuti all’esposizione anche livelli molto bassi di sostanze chimiche di vario genere.

E’ una risposta alterata di tipo biologico e fisico alla cui base vi è una predisposizione genetica,data da una serie di polimorfismi, presenti in alcuni geni particolarmente coinvolti nel metabolismo di composti chimici , che possono presentare variazioni funzionali e una ridotta capacità metabolica non essere in grado di supportare anche a basso livello le insidie a cui l’ambiente spesso inquinato da varie sostanze chimiche espone. Vari geni importanti per il metabolismo dei composti xenobiotici sono stati associati al manifestarsi della MCS.
Ancora c’è molto da comprendere su questa sindrome che spesso si collega anche alla Fibromialgia e alla Elettrosensibilità.
Una ipotesi fatta da Green e Kipen in uno studio del 2002 ipotizza che allo sviluppo di questa sindrome sia collegato all’organo olfattivo vomeronasale, presente nei mammiferi per rilevare i ferormoni ed ormai ipoattivo nell’uomo, e che nelle persone con MCS potrebbe essere in parte rimasto attivo e quindi in grado di sentire maggiormente la presenza di sostanze nell’ambiente fungendo da sentinella biologica per l’inquinamento ambientale.
Ripetuti stimoli ambientali possono accumularsi nel tempo e creare una sensibilizzazione biologica e fisica progressiva con risposte organiche, neurologiche e immunologiche. Una volta che ci si è sensibilizzati anche minime tracce chimiche  tossiche possono scatenare i sintomi della MCS.

I pazienti soggetti a questa sindrome sono chiaramente in difficoltà nei confronti di un ambiente esterno sempre meno sano. Queste continue sollecitazioni verso l’organismo spesso sfociano in uno stress neurotossicologico che non viene compreso creando anche un disagio psicologico.
L’ MCS si sviluppa maggiormente nelle donne, può iniziare a seguito di uno stimolo occasionale, tipo l’uso di un pesticida o l’inserimento di mobilia nuova che rilascia sostanze volatili nell’ambiente domestico.                                                                                                                                                                  La sintomatologia si può manifestare con irritabilità, depressione, disturbi del sonno ed eccessiva stanchezza.
Per la  complessa patogenicità della MCS sono svariate le indagini disponibili per valutare la suscettibilità  in queste persone, dalla valutazione dello stress ossidativo, alla lipidomica , allo stato infiammatorio, alla presenza di accumulo di metalli tossici, al microbiota intestinale, all’espressione genica di particolari geni.

In tal modo è possibile cercare una terapia il più possibile mirata alla persona per migliorarne la sintomatologia.