Infertilità “Sine Causa” maschile quali indagini avanzate effettuare

L’integrità del patrimonio genetico paterno è di fondamentale importanza nel concepimento e nel proseguimento di una gravidanza sia naturale che con fecondazione assistita .
E’ complesso comprendere ed identificare i casi di infertilità idiopatica maschile.
Lo spermiogramma da solo , anche se ben eseguito secondo i parametri WHO 2010 ed anche con un’analisi accurata della morfologia ,non sempre riesce ad indicare una buona capacità fecondante per cui si è evidenziato che vi sono maggiori necessità di approfondimento sulla qualità degli spermatozoi con altri metodi che approfondiscono aspetti diversi per la valutazione integrale della fertilità maschile.
Nuovi test di laboratorio sono stati sviluppati come il test della frammentazione del DNA spermatico e il test per la valutazione del potenziale di membrana in risposta al myo-inositolo per migliorare e implementare la capacità di diagnosi di fertilità maschile.

Il Test di Frammentazione del DNA spermatico.

Il Test di Frammentazione del DNA spermatico è’ utile per sapere se il DNA degli spermatozoi non presenti rotture quindi un danno.
La presenza all’interno del DNA embrionario di modificazioni anomale di tipo chimico oppure l’interruzione dei suoi filamenti (frammentazioni) che provengono dal DNA paterno non sono compatibili con un normale inizio ed andamento della gravidanza. Ad esempio è stato dimostrato che la frammentazione del DNA negli spermatozoi dell’uomo rappresenta un fattore di cruciale importanza per il chiarimento delle cause dell’infertilità inspiegata. In realtà sono molti i fattori che possono provocare frammentazioni del DNA degli spermatozoi : stress ossidativo prodotto dai radicali liberi, infezioni, varicocele, composti tossici e in generale tutti quegli agenti ambientali inquinanti nocivi alla nostra salute dei quali siamo costantemente circondati. Purtroppo gli spermatozoi non possiedono meccanismi di riparazione interni del DNA come le altre cellule per
cui una volta che il loro DNA si è frammentato resta così a meno di non intervenire proprio nel processo della produzione degli spermatozoi.
Pertanto è fondamentale saper quale è il livello di frammentazione del DNA degli spermatozoi.

L’analisi del Potenziale di membrana dello spermatozoo

Si può effettuare il Test del potenziale di Membrana ,analisi qualitativa sul liquido seminale, per identificare meglio la capacità fecondante degli spermatozoi con l’utilizzo di una sostanza il mio-inositolo, che è uno stereoisomero dell’inositolo. Alte concentrazioni di mio-inositolo sono importanti  per l‟osmoregolazione dell’epitelio seminifero e per la funzionalità della membrana dello spermatozoo.

Il potenziale di membrana genera un gradiente elettrochimico che produce la trasmissione di un segnale lungo la membrana che permette un flusso di molecole e ioni tra interno e d esterno delle cellule, in tal modo di canali della membrana si aprono e si chiudono a seguito di variazioni di potenziale elettrochimico.

L‟inositolo, sintetizzato a partire dal glucosio,  presente  in tutti i tessuti umani ha una concentrazione più elevata  negli organi riproduttivi maschili e femminili e nel liquido seminale. E’ coinvolto in funzioni nel tratto genitale e negli spermatozoi, e la sua carenza si associa a una ridotta qualità dello sperma creando problemi di cattivo funzionamento della membrana plasmatica dello spermatozoo e quindi della sua funzionalità.
Si è osservato in laboratorio che dopo incubazione del seminale con il mio-inositolo si riscontra un aumento significativo della motilità progressiva lineare .

I due test  Frammentazione del DNA e Potenziale di Membrana insieme sono utili a fare una valutazione più precisa della qualità del campione spermatico avendo da studi scientifici effettuati fatto comprendere che in campioni con bassa risposta al mio-inositolo presentano un minor tasso di frammentazione e che quelli con risposta media o alta presentano una maggior tasso di frammentazione del DNA.
A questi si possono aggiungere, in situazioni che rimangono ancora non spiegabili, anche i test genetici specialistici per i polimorfismi di alcuni geni che hanno specifiche funzioni e possono spiegare le eventuali carenze per una buona capacità fecondante.

Da Andrologia Vo. 52, n.1 febbr 2020