Composti organici volatili (VOC) e impatto ambientale sulla salute

Di seguito l’estratto dell’Articolo scientifico appena pubblicato su Environmental Pollution 24 maggio 2021

Analisi del pattern di composti organici volatili (VOC) di sangue, urine e sperma per la valutazione dell’impatto ambientale sulla salute in aree altamente inquinate in Italia
Valentina Longo 1Angiola Forleo 1Alessandra Ferramosca 2Tiziana Notari 3Sebastiana Pappalardo 4
Pietro Siciliano 1Simonetta Capone 1Luigi Montano 5 6

1 Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Microelettronica e Microsistemi (CNR-IMM), Lecce, Italia
2 Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali e Biologiche, Università del Salento, Lecce, Italia
3 Unità di Medicina della Riproduzione del Centro Polidiagnostico Check Up, Via A. De Luca 5, Salerno, Italia
4 Centro di riproduzione e fertilità – Roma, Italia
5 Unità di Andrologia e Servizio di Medicina dello Stile di Vita in UroAndrologia, ASL Salerno,

6Unità di Biologia Evoluzionistica ed Ecologia, Università di Roma Tor Vergata, Roma, Italia

 

L’analisi dei composti organici volatili (VOC) viene solitamente applicata nella valutazione dell’inquinamento controllando i composti volatili tossici o nocivi nei campioni di aria, acqua e suolo. In questo studio, i COV esogeni e i loro derivati, metabolizzati dalle cellule, sono stati valutati in fluidi corporei specifici. In particolare, i profili VOC di campioni di sangue, urina e sperma umano raccolti da giovani uomini residenti in due zone ad alto inquinamento in Italia, ovvero Terra dei Fuochi e Valle del Sacco, sono state rilevate le impronte digitali. L’analisi si basa sulla microestrazione in fase solida dello spazio di testa (HS-SPME) seguita dalla gascromatografia-rilevazione spettrometrica di massa (GC-MS). La composizione volatile dei tre fluidi corporei ha mostrato che alcuni COV sono in comune tra campioni di sangue, urina e liquido seminale umano, mentre altri sono presenti solo in un fluido corporeo. Alcuni composti, così come anche alcune classi chimiche, mostrano una maggiore affinità per uno specifico fluido corporeo. L’analisi statistica ha consentito di discriminare le due aree contaminate e di identificare quei composti che contribuiscono in modo significativo alla classificazione delle due aree. Alcuni di questi composti sono tossici e si trovano prevalentemente nei campioni della Valle del fiume Sacco, in corrispondenza dei risultati dell’analisi del liquido seminale per i giovani uomini che vivono in questa zona peggiore di quelli che vivono nella Terra dei Fuochi.

Si è evidenziato che :
• I COV sono distribuiti in modo diverso nei campioni di sangue, urina e liquido seminale umano. Il modello VOC può discriminare i ragazzi che vivono nella Terra del Fuoco e nella Valle del fiume Sacco.
• La presenza di sostanze tossiche nello sperma seminale umano è correlata a una peggiore qualità dello sperma.
• Lo sperma umano ha dimostrato di essere un buon fluido biologico per la valutazione dell’esposizione agli inquinanti.
• La volatilomica di HS-SPME-GC / MS è un potente approccio al biomonitoraggio dell’inquinamento.

Articolo originale in PDF Longo et al_EnvPoll_2021 VOC