Radiazioni elettromagnetiche e infertilità

Numerosi studi rivelano che l’esposizione a telefoni cellulari, forni a microonde, laptop o Wi-Fi produce effetti deleteri sui testicoli, che possono influenzare il numero di spermatozoi, la morfologia, la motilità, un aumento del danno al DNA, causando l’instabilità genomica, nonché interruzioni delle funzioni di alcune proteine , ormoni ed enzimi antiossidanti. È stato riscontrato che tali effetti sono responsabili dell’infertilità a causa di un’eccessiva produzione di ROS nelle cellule esposte. Gli studi suggeriscono che le anomalie riportate a causa dell’esposizione a RF-EMF dipendono da parametri fisici come la durata dell’esposizione, la distanza dalla fonte di radiazione, la densità di potenza e la profondità della penetrazione. Gli studi attuali non sono in grado di suggerire un vero meccanismo su come le radiazioni RF-EMF influenzano il sistema riproduttivo maschile. L’inquinamento da elettrosmog è in costante aumento e ci si potrebbe quindi aspettare ancora più problemi di salute tra cui un aumento dei tassi di infertilità maschile a causa di questo tipo di radiazioni. D’altra parte, dovrebbero essere chiariti i possibili effetti protettivi di vari antiossidanti.
Le radiazioni non ionizzanti, si differenziano in due forme: a) campi elettromagnetici a bassa frequenza (ELF) o linea elettrica e b) radiofrequenze (RF) ) EMF onde radio che rappresentano solo una parte dello spettro elettromagnetico.

La Figura  mostra le varie fonti di esposizione al campo elettromagnetico a radiofrequenza (RF-EMF) che influenzano i parametri dello sperma e gli effetti biologici sull’organo testicolare e sul cervello
Gli effetti sulla riproduzione destano sempre più preoccupazione perchè il numero di persone esposte alle radiazioni ambientali sta aumentando in modo esponenziale. Non sono ben noti i possibili meccanismi con cui le radiazioni  interagiscono con gli organi riproduttivi maschili

Molti studio stanno valutando gli effetti delle radiazioni non ionizzanti come RF-EMF sulla fertilità maschile. Ciò include le frequenze utilizzate per telefoni cellulari, laptop, computer, forni a microonde e altri intervalli di frequenza più elevati; La quantità di assorbimento delle radiazioni non ionizzanti dipende da molti fattori come la frequenza, l’intensità, la polarizzazione e la durata dell’esposizione e, soprattutto, la posizione dei dispositivi durante l’uso
Si è rilevata associazione con l’infertilità maschile per i dispositivi che usano le RF-EMF per funzionare è stata segnalata e questo tipo di radiazioni stanno pervadendo l’ambiente e a questo punto si parla di elettroinquinamento che si addiziona ad altri inquinanti ambientali come (aria, acqua , suolo, metalli tossici, interferenti endocrini ) .
Il danno da esposizione a radiazioni è il risultato dell’innesco di alterazioni del DNA e a carico di anomalie cromosomiche L’organo più radiosensibile riportato è il testicolo maschile con l’epitelio germinale più sensibile all’esposizione alle radiazioni rispetto ad altre cellule . numero di spermatozoi, la motilità, la vitalità e la morfologia e un aumento significativo della frammentazione del DNA che potrebbero contribuire alla infertilità maschile .Quindi l’esposizione a RF-EMF potrebbe indurre danni al DNA a causa di un maggiore stress ossidativo, che può accelerare la morte delle cellule spermatiche e può innescare la carcinogenesi testicolare.

L’energia EMF non è sufficiente a danneggiare direttamente il DNA, pertanto sono stati proposti meccanismi indiretti, come l’ipotesi dei radicali liberi. Fattori fisici e biologici, che determinano la radio-sensibilità delle cellule, partecipano direttamente o indirettamente alla formazione di radicali liberi aumentando i livelli di ROS, che sono un fattore di danno al DNA per spiegare il danno indotto da EMF .. Quando un corpo o un tessuto biologico viene esposto, l’energia RF viene dispersa e attenuata mentre penetra nei tessuti del corpo. Il problema è la profondità di penetrazione, più alto è il tasso di assorbimento delle radiazioni emesse dal telefono cellulare più è assorbito all’interno del tessuto durante l’ utilizzo di dispositivi elettromagnetici.
I testicoli sono molto sensibili a queste radiazioni a causa dello sviluppo e dei processi di maturazione degli spermatozoi che si svolgono nei testicoli. È anche noto che la fase di sviluppo del cervello e dei testicoli è molto sensibile alle radiazioni, che possono causare gravi danni sotto forma di effetti genotossici.
Tuttavia, oltre all’esposizione alle onde elettromagnetiche, ci sono numerosi altri fattori come la qualità dello sperma, il numero di spermatozoi, la motilità e la morfologia si deteriorano con l’aumentare dell’età e i fattori dello stile di vita come il consumo di alcol, il fumo di sigaretta che possono influenzare il modello di fertilità sia negli uomini che nelle donne.
L’esposizione a campi elettromagnetici a radiofrequenza da telefoni cellulari o altre fonti di microonde influisce negativamente sul potenziale fertilizzante maschile degli spermatozoi
Il legame tra l’esposizione a RF-EMF e le patologie testicolari e la riduzione della qualità dello sperma è molto probabilmente lo stress ossidativo dovuto all’aumento dei livelli di radicali liberi o anione superossido poiché una diminuzione della motilità e della vitalità degli spermatozoi è innescata dall’aumento delle concentrazioni di anione superossido ( • O 2 – ) .I radicali liberi ossidano i fosfolipidi di membrana in modo extracellulare, causando una ridotta vitalità e una ridotta fluidità della membrana con ridotta motilità.
Qualsiasi grave cambiamento nella struttura dello spermatozoo (testa: nucleo, acrosoma; parte centrale: mitocondri; flagello) porta a una riduzione del numero di spermatozoi, a una riduzione della motilità e infine alla sterilità.
Lo stress ossidativo è una condizione in cui il naturale equilibrio tra ossidanti e antiossidanti viene fatto deragliare verso una quantità eccessiva di ossidanti rispetto agli antiossidanti. Questa condizione porta al danno biologico di cellule, tessuti e organi .
Sebbene il plasma seminale abbia un’alta capacità di antiossidanti endogeni al fine di proteggere gli spermatozoi dal danno ossidativo , l’esposizione del telefono cellulare porta all’induzione dello stress ossidativo attraverso la generazione di ROS nella membrana plasmatica degli spermatozoi
Piccoli cambiamenti nel livello ROS, che aumentati divengono citotossici, possono svolgere un ruolo importante nella capacità dello sperma, nella reazione acrosomiale e nel legame con l’ovocita.
I mitocondri ( sistema energetico della cellula)/ negli spermatozoi forniscono costantemente energia per la motilità degli spermatozoi, qualsiasi interruzione della loro funzione può aumentare significativamente la produzione di ROS mitocondriali, influenzando così la motilità degli spermatozoi, un aumento della produzione di ROS mitocondriali porta alla frammentazione del DNA, e la motilità degli spermatozoi è direttamente associata alla disfunzione mitocondriale, i difetti nell’ultrastruttura mitocondriale degli spermatozoi potrebbero essere associati alla ridotta motilità degli spermatozoi nell’uomo
Ecco perchè è importante proteggere le cellule dagli attacchi dei radicali liberi eliminando queste molecole altamente reattive con antiossidanti.
Gli uomini infertili hanno aumentato significativamente i livelli di ROS seminali, nonché una riduzione della capacità antiossidante rispetto ai controlli fertili . La formazione di ROS può influenzare diversi enzimi come il superossido dismutasi (SOD), la catalasi (CAT) o il glutatione perossidasi (GPx), che si trovano nel liquido seminale e proteggono gli spermatozoi dall’assalto del ROS. Si è evidenziata una diminuzione della produzione di glutatione e superossido dopo l’esposizione a RF-EMF a diversi livelli di frequenza e potenza, in cui il ridotto livello di glutatione durante la produzione di spermatozoi si è correlato con l’interruzione dell’integrità della membrana degli spermatozoi a causa dello stress ossidativo indotto.
L’esposizione a RF-EMF influisce negativamente anche sul sistema endocrino riproduttivo, può alterare la produzione di steroidi sessuali gonadici, causando cambiamenti nel ciclo riproduttivo, può influenzare il rilascio di ormone adrenocorticotropo, ormone della crescita, ormone stimolante la tiroide, FSH e LH nell’ipofisi . Pertanto, qualsiasi diminuzione del livello di FSH può influire negativamente sulla spermatogenesi. D’altra parte, l’LH stimola le cellule di Leydig a produrre testosterone; pertanto una diminuzione del livello di testosterone può influenzare la differenziazione sessuale nel feto e la spermatogenesi nell’adulto. L’FSH stimola le cellule di Sertoli, in tal modo attiva i tubuli seminiferi, determinando la produzione di spermatozoi e la conversione del testosterone in estradiolo. E’ anche responsabile della riduzione dei livelli di melatonina nella ghiandola pineale cerebrale inducendo un aumento dello stress ossidativo che questa sostanza è in grado di contrastare.
Come cercare di proteggersi
Gli estratti di melatonina, N-acetil-cisteina e tè verde o foglie di piante medicinali hanno proprietà antiossidanti per proteggere le cellule da eventuali danni.
La melatonina ha proprietà antiossidanti, protegge le cellule riducendo il danno ossidativo indotto dai campi elettromagnetici, impedisce anche un declino del potenziale della membrana mitocondriale e protegge i lipidi di membrana, il DNA nucleare e mitocondriale agendo da detossificante dei ROS
Il tè verde è una ricca fonte di composti polifenolici, mostra promettenti effetti antiossidanti , ha proprietà anti-infiammatorie e anti-ossidanti, migliora la qualità dei gameti maschili e femminili ,ha inoltre proprietà antiproliferative, anti-mutagene, anti-batteriche . Questi polifenoli sono potenzialmente potenti per inibire la formazione di ROS e hanno un ruolo preventivo contro le radiazioni RF. Il consumo giornaliero di estratto di tè verde potrebbe proteggere anche il sistema cardiovascolare e abbassare i livelli di glucosio e colesterolo nel sangue .
Numerosi studi rivelano che l’esposizione a telefoni cellulari, forni a microonde, laptop o Wi-Fi produce effetti deleteri sui testicoli, che possono influenzare il numero di spermatozoi, la morfologia, la motilità, un aumento del danno al DNA, causando l’instabilità genomica, nonché interruzioni delle funzioni di alcune proteine , ormoni ed enzimi antiossidanti. È stato riscontrato che tali effetti sono responsabili dell’infertilità a causa di un’eccessiva produzione di ROS nelle cellule esposte. Gli studi suggeriscono che le anomalie riportate a causa dell’esposizione a RF-EMF dipendono da parametri fisici come la durata dell’esposizione, la distanza dalla fonte di radiazione, la densità di potenza e la profondità della penetrazione.

L’inquinamento da elettrosmog è in costante aumento e ci si potrebbe quindi aspettare ancora più problemi di salute tra cui un aumento dei tassi di infertilità maschile a causa di radiazioni. D’altra parte, dovrebbero essere chiariti i possibili effetti protettivi di vari antiossidanti.
Gli studi attuali cercano di approfondire ulteriormente il meccanismo d’azione delle radiazioni RF-EMF nell’ influenzare il sistema riproduttivo maschile e i possibili effetti protettivi da avviare, anche e soprattutto con uno stile di vita più attendo e consapevole, in considerazione anche del fatto che è molto difficile ormai fare a meno di tutti quei dispositivi che emettono onde elettromagnetiche.

Da Reprod Biol Endocrinol2018; 16: 118.